Olmis
| Gian Paolo Gri | (S)confini | 2003 | pp. 168 |
12x18 |
9,00 € |
| "Anche la friulanità è delimitata da una frontiera con le sbarre alzate: è una porta socchiusa. E' come una nebulosa: contiene al suo interno l'esperienza di chi non ha conosciuto altro orizzonte che quello del paese stretto, ma conserva anche l'esperienza della doppia patria di chi ha vissuto l'emigrazione o di chi è arrivato qui - celta, italico, àvaro, longobardo, slavo, tedesco, ebreo, zingaro, pugliese, toscano, veneto, siciliano, bosniaco, algerino, argentino di ritorno..., nell'arco della storia di questa regione - e qui in Friuli ha trovato relazioni e qualche forma di radicamento. E' una nebulosa in ebollizione: quel che è nel centro si trova poco dopo in periferia e viceversa." (Gian Paolo Gri) | |||||
| Graziano Soravito, Marco Patat | invito a gemona | 2004 | pp.112 |
30x20 |
14,00 € |
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Immagini della città di Gemona di Graziano Soravito, commentate da Marco Patat. Testi in italiano, friulano e inglese. "Un omaggio. Nient'altro che questo. Non una guida, ma un invito a guardare la nostra città in modo diverso, soffermandosi sui particolari che a volte possono sfuggire ad una visita veloce. Un invito a percorrere strade e sentieri che ci portino a vedere luoghi che a volte anche ai gemonesi più attenti passano inosservati." |
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| Federico Tavan | Cràceles cròceles esaurito | 2003 | pp. 96 | 12x18 | 6,00 € |
| "Non
poeta eccessivo, Tavan, ma eccentrico: al margine, ma nel limite, e più
divergente che diverso. La normalità rimane per lui oggetto di desiderio,
connotata di felicità semplici... Non crepitano scomposte, le sue cràceles,
e sono meno le volte che accompagnano un gosâ o un battere di
pugni di quelle in cui si fanno musica povera (per nulla ignara, però, di
rime assonanze ritmi figure) per un picjal cjant commosso."
(Mario Turello)
Le cràceles sono le raganelle che crepitano quando le campane sono 'legate'; le cròceles sono le stampelle che sostengono l'andare. Così la poesia.
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