| Igor Jelen | |
| La valle dei tre confini | |
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La grande e la
piccola storia, il passato e il presente, le speranze e le realtà si
intersecano nel racconto geografico che si sviluppa attorno ad una
fattoria (oggi collezione etnografica Pri Jalnu), in un lembo
semi/abbandonato del Friuli montano. Il vero protagonista della
narrazione è il confine, uno dei tanti confini che dividono l'area
centrale dell'Europa e che ha condizionato o anche impedito, apparendo e
scomparendo periodicamente, nelle varie epoche, le varie attività umane.
Si tratta di un confine, che per secoli ha prodotto lacerazioni, più
raramente opportunità, e che ha diviso, in certi casi drammaticamente,
valli alpine, borghi e vie di traffico, attività economiche e anche case
e famiglie. Di fatto, e soprattutto, rappresenta lo scenario dove le
varie culture e popolazioni europee (la romanza, la slava, la tedesca,
le culture intermedie e quelle di matrice celtica, uralica e di altre
origini) hanno incrociato i loro destini, creando con-fusione e
occasioni di conflitto e dimostrando anche gesti di reciproca buona
volontà. Il volume presenta, capitolo dopo capitolo, i vari ambienti del borgo/museo; raccoglie testimonianze locali, citazioni e fonti ufficiali, testimonianze di vita pratica, modi di dire e anche luoghi comuni, ricordi di infanzia e leggende di paese per ricostruire, partendo da uno scenario di vita e di percezioni locali, la storia di una fattoria e di una comunità.
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